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I rossetti servono a migliorare l’aspetto naturale delle labbra, di solito ne cambiano il colore, a volte ne aumentano la brillantezza. I rossetti solidi quando vengono applicati si sciolgono temporaneamente a causa dell’attrito, quindi si raffreddano velocemente aderendo alla superficie delle labbra.

La formula di un rossetto varia enormemente a seconda della marca e del finish, tutti contengono una miscela di cere ed oli in cui è disperso un pigmento e spesso una fragranza. Le cere danno la consistenza in un prodotto in stick, ne vengono usate di diverse in maniera simile ai burrocacao. Gli oli e i siliconi sono gli emollienti che aumentano la gradevolezza nell’uso e conferiscono lucentezza, sono inoltre indispensabili per disperdere uniformemente il colore nel prodotto. Alcuni rossetti contengono anche filtri solari. L’ingrediente chiave in un rossetto è il colorante, considerando che è un prodotto che è apposto sulle labbra e quindi viene parzialmente ingerito, la maggior parte dei coloranti è utilizzato anche in ambito alimentare. Alcuni sono inorganici come gli ossidi di ferro, altri sono organici di origine naturale ma oggi prodotti sinteticamente come il carminio.

Esistono diversi tipi di rossetto a seconda del loro finish: i gloss contengono molte cere ed oli per creare un film molto liscio sulle labbra che riflette la luce in maniera uniforme rendendole lucide, viceversa i rossetti matte, contengono molti pigmenti e pochi emollienti. La luce si rifletterà sulle labbra in tutte le direzioni dando un colore uniforme completamente opaco. I rossetti frost e quelli shimmer contengono miche che conferiscono riflessi brillanti e/o metallici.  I rossetti rimpolpanti, quelli cioè che aumentano il volume delle labbra, contengono sostanze irritanti come la capsaicina, molecola contenuta nei peperoncini che gonfia temporaneamente le labbra.

Di recente ha molto fatto discutere uno studio americano* secondo cui il 61% dei rossetti analizzati conteneva piombo e tracce di altri metalli pesanti come cadmio, cromo e manganese, tossici per l’uomo.Uno studio successivo** su un campione più rappresentativo di 400 rossetti trovava valori fino a 7,2 ppm di piombo con una media di 1,11 ppm (ppm significa milligrammi di piombo per kilogrammo di rossetto).

L’unione europea vieta specificamente l’uso di piombo e suoi sali nei prodotti cosmetici, ma riconosce che il piombo è un elemento naturale e può non essere possibile eliminarne del tutto la contaminazione. La maggior parte dei metalli presenti nei cosmetici è infatti frutto di contaminazione, a volte l’alluminio viene aggiunto intenzionalmente per rendere i coloranti meno idrosolubili in modo che il rossetto duri di più sulle labbra. Come già ribadito in articoli precedenti, i cosmetici in commercio sono ritenuti sicuri per la salute umana, quindi non dobbiamo preoccuparci troppo, anche se sarebbe auspicabile definire un limite di legge per la concentrazione di questi contaminanti.

Riferimenti:
*Determination of Total Lead in Lipstick: Development and Validation of a Microwave-Assisted Digestion, Inductively Coupled Plasma-Mass Spectrometric Method. NM Hepp, WR Mindak, J Cheng – Journal of Cosmetic Science, 2009
**Determination of total lead in 400 lipsticks on the U.S. market using a validated microwave-assisted digestion, inductively coupled plasma-mass spectrometric method. Journal of Cosmetic Science

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