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Per rimuovere il make up dal viso possono non bastare i classici detergenti che utilizziamo per lavarci quotidianamente, questo perchè spesso fondotinta &co sono molto grassi e studiati per durare a lungo sul viso quando non sono addirittura “waterproof”, pensiamo a quanto è difficile rimuovere il mascara! D’altra parte non possiamo neanche utilizzare detergenti molto aggressivi poichè la pelle del viso è generalmente più delicata. Per questi motivi esistono prodotti specificatamente studiati per rimuovere il make up, i quali possono agire in due modi differenti.

Nel primo caso abbiamo struccanti a base d’olio che funzionano secondo la teoria per cui “il simile scioglie il simile”. Essendo il make up in genere a base di pigmenti dispersi in grassi, lo struccante a base d’olio funge da solvente e lo rimuove come soluto. Ecco perchè per struccarci può andare benissimo anche un dischetto di cotone imbevuto di un olio qualsiasi, non si discosta molto di composizione a diversi prodotti in commercio ed è più economico. Fanno parte di questa categoria gli oli detergenti che spesso però non lasciano una sensazione gradevole sulla pelle, è sempre consigliabile sciacquarsi dopo lo strucco con un sapone o un detergente delicato.

Una seconda tipologia di struccante è invece a base di acqua e tensioattivi. In questo caso abbiamo delle molecole che funzionano come gli emulsionanti, da una parte sono affini al grasso e si legano al makeup, dall’altra sono affini all’acqua. Quando risciacquiamo il detergente, l’acqua riuscirà a portare via anche il trucco. Di questa categoria fanno parte le acque micellari che altro non sono che soluzioni molto diluite di acqua e tensioattivi.

Gli struccanti bifasici (quelli che hanno una fase grassa che galleggia sopra una fase acquosa e che vanno agitati prima dell’uso), fanno parte in genere della prima categoria poichè è la fase grassa che funge da struccante, anche se la fase acquosa può contenere tensioattivi.

La maggior parte degli struccanti in commercio sono sottoforma di latte detergente, una via di mezzo tra queste due tipologie, sono vere e proprie emulsioni, sufficientemente grasse da sciogliere il trucco e che a volte (ma non necessariamente) contengono anche tensioattivi che ne aiutano la rimozione.

Per scegliere un buon struccante bisogna per prima cosa valutare il nostro tipo di pelle e da qui decidere se è meglio uno a base d’olio (pelle secca) o a base di acqua (pelle normale-grassa). Ricordatevi che lo struccante viene subito lavato via, quindi è inutile acquistare prodotti molto costosi che vantano proprietà antirughe, purificanti e quant’altro, anche se avessero attivi che funzionano, non avrebbero il tempo di agire.

Nel prossimo post farò alcuni esempi di struccanti in commercio per vedere come sono formulati e capirne le differenze.

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